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Come interfacciare crm4 con il Registro Pubblico delle Opposizioni (RPO)

Per verificare le tue campagne sull’RPO da crm4 servono tre cose: l’abbonamento Automation, l’iscrizione al portale RPO come operatore e la configurazione del servizio con il nostro supporto. Fatto questo, lanci le verifiche direttamente dalle campagne: Come effettuare una verifica RPO su crm4.

I numeri iscritti all’RPO non si possono chiamare per offerte commerciali. La verifica di un numero vale 15 giorni: dopo va ripetuta. Chi non rispetta l’RPO rischia sanzioni fino a 20 milioni di euro.

L’RPO non è il ROC, il registro AGCOM a cui l’azienda si iscrive come call center: Come iscriversi al ROC per chiamare con crm4.

  • Attivare Automation: solo Amministratore.
  • Configurare l’RPO e lanciare le verifiche: Amministratore o Avanzato.
  1. Vai in Outbound > Campagne.
  2. Sulla campagna clicca sul menu con i tre puntini, poi su Impostazioni.
  3. Apri la scheda RPO.
  4. Se compare “Prima è necessario attivare l’abbonamento automation”, clicca su Attiva Automation e completa l’acquisto dal Marketplace.
  1. Torna nella scheda RPO della campagna.
  2. Compare “Puoi procedere con la configurazione dell’abbonamento RPO.”: clicca su Configura RPO.
  3. Si apre la chat con il supporto, che ti fornisce la chiave Fingerprint.

Conserva il Fingerprint: serve a far dialogare crm4 con il portale RPO.

Questi passaggi si fanno sul sito del registro, non in crm4.

  1. Vai su registrodelleopposizioni.it.
  2. Clicca su Per l’Operatore, poi su Referente Amministrativo.
  3. Accedi con la tua identità digitale (SPID o Carta d’Identità).
  4. Carica il credito sul portale: la verifica RPO ha un costo, separato dal credito crm4.
  5. Dal menu apri Servizio Automatico > Abilitazione Servizio.
  6. Inserisci Username e Password e conservali: vanno comunicati al supporto, che completa la configurazione in crm4.
  7. Inserisci il Fingerprint ricevuto dal supporto. Controlla che non ci siano spazi prima o dopo: uno spazio blocca la configurazione.
  8. Inserisci una PEC.
  9. Clicca su Invia Richiesta.

Per rivedere i dati inviati apri Servizio Automatico e visualizza i dati inseriti.

Quando la configurazione è completa, la scheda RPO della campagna mostra Riepilogo RPO con il pulsante Richiedi Verifica RPO.

Se l’invio riesce compare “Verifica RPO inviata con successo. Riceverai una notifica al termine dell’operazione.” e nel Riepilogo RPO la verifica risulta “Verifica in corso”. Il riepilogo non mostra errori: eventuali problemi compaiono solo come messaggio al momento dell’invio.

Per far arrivare in chiamata solo i numeri verificati e non iscritti: Come chiamare solo i numeri in regola con RPO in un’attività.

  • Compare “Per procedere chiedi all’amministratore di attivare il abbonamento Automation”: il tuo account non è Amministratore. Chiedi a un amministratore di attivare Automation.
  • Compare “Per procedere chiedi all’amministratore di configurare il abbonamento RPO”: il tuo account non è Amministratore o Avanzato.
  • Compare “Errore durante la richiesta di configurazione dell’abbonamento RPO”: la chat non si è aperta. Riprova, oppure scrivi all’assistenza: Come richiedere assistenza.

Compaiono come messaggio a comparsa dopo aver cliccato su Richiedi Verifica RPO nel Riepilogo RPO della campagna.

  • “Verifica il credito in piattaforma RPO”: il credito sul portale RPO non basta. Ricaricalo su registrodelleopposizioni.it.
  • “Limite di 15 invii giornalieri raggiunto, riprova domani”: hai raggiunto il massimo di 15 invii al giorno. Riprova il giorno dopo.
  • “È già presente una richiesta in corso”: aspetta la notifica di fine verifica, poi invia la successiva.
  • “Non sono stati trovati numeri validi per l’invio”: la campagna non contiene numeri inviabili al registro.
  • “Il servizio Automation non è attivo”: l’abbonamento Automation non è attivo. Un Amministratore lo attiva da Outbound > Campagne > menu con i tre puntini > Impostazioni > scheda RPO > Attiva Automation, completando l’acquisto dal Marketplace.
  • “Invio lista al Registro Opposizioni fallito”: l’invio al registro non è andato a buon fine. Riprova; se si ripete, scrivi all’assistenza.

Errore generico “Si è verificato un errore nella risposta del servizio”

Sezione intitolata “Errore generico “Si è verificato un errore nella risposta del servizio””

Compare con un codice tra parentesi, ad esempio l’errore 500: “Si è verificato un errore nella risposta del servizio. (500)”. Il codice può variare. Compare, per esempio, quando le credenziali RPO non sono corrette o il Fingerprint è stato inserito con spazi. Il titolo del messaggio (“Acciderba”, “Mannaggia”, “Perbacco”…) è casuale e non indica il tipo di errore.

  1. Accedi a registrodelleopposizioni.it e apri Servizio Automatico.
  2. Controlla che Username e Password siano quelli comunicati al supporto.
  3. Controlla che il Fingerprint non abbia spazi prima o dopo.
  4. Controlla il credito caricato sul portale.
  5. Scrivi all’assistenza indicando il codice tra parentesi: Come richiedere assistenza.